Spatifillo: come coltivare al meglio la pianta in casa

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Spatifillo

Lo spatifillo è una pianta molto amata per via dei suoi bellissimi fiori bianchi, che assomigliano vagamente a quelli della calla. Si tratta di una pianta perfetta per essere coltivata in appartamento, che non richiede molte cure ed è piuttosto resistente. Le sue abbondanti foglie di un verde intenso, insieme ai meravigliosi fiori dalla forma particolare, la rendono una delle piante da appartamento più amate. Anche coloro che non hanno il pollice verde possono coltivare lo spatifillo in casa senza troppi problemi: come vedremo tra poco bastano poche e semplici accortezze per ottenere delle periodiche fioriture. Questa pianta ha una particolarità: è in grado di purificare l’aria, quindi è perfetta come pianta da appartamento ma anche da ufficio!

Come coltivare lo spatifillo in appartamento

Questa pianta, come abbiamo accennato, non è particolarmente delicata e richiede pochissime cure. Come tutti i fiori, però, anche lo spatifillo necessita di alcuni accorgimenti: è importante sapere dove collocare la pianta per garantirle l’esposizione migliore, quanto e come irrigarla e che tipo di terreno utilizzare per il trapianto in vaso. 

Dove collocare lo spatifillo: esposizione consigliata

SpatifilloQuesta pianta necessita di molta luce, quindi deve essere collocata in un ambiente della casa che riceva la giusta illuminazione naturale ma bisogna anche stare attenti a non metterla a diretto contatto con i raggi solari. Durante il periodo invernale, è importante tenere lo spatifillo lontano dai termosifoni perchè un eccessivo calore potrebbe far morire la pianta e lo stesso discorso vale per eventuali climatizzatori in estate. Ricordate che questa pianta soffre in presenza di correnti d’aria, quindi andrebbe posizionata in una zona non troppo esposta.

Quanto e come irrigare lo spatifillo

Specialmente se tenuta in casa, questa pianta necessita di costanti irrigazioni, piuttosto abbondanti ma attenti sempre a non esagerare perchè un eventuale ristagno nel sottovaso potrebbe essere deleterio! Se durante il periodo estivo mettete il vaso fuori, paradossalmente la pianta necessita di meno acqua, mentre in inverno quando il riscaldamento secca l’aria all’interno dell’abitazione conviene nebulizzare l’acqua direttamente sulle foglie oltre che irrigare normalmente il terreno. In questo modo si riescono a garantire la giuste condizioni di umidità allo spatifillo. Per quanto riguarda la tipologia di acqua, conviene sempre usare quella distillata oppure l’acqua piovana: quella del rubinetto è troppo ricca di calcare e rischia di rovinare la pianta.

Il terriccio adatto per lo spatifillo

Questa pianta non ha bisogno di un terriccio particolare: vi basterà procurarvene uno adatto alle piante verdi e non avrete alcun tipo di problema. Ricordatevi però che lo spatifillo deve essere rinvasato quando inizia a crescere, perchè altrimenti potrebbe morire perchè le radici non hanno abbastanza spazio.

Problemi e malattie della pianta

Questa pianta non è delicata e raramente viene attaccata da parassiti o malattie. Un problema molto comune è quello invece legato all’irrigazione: se l’acqua che usate è ricca di calcare le foglie potrebbero diventare gialle o cambiare colore. Questo è un segno di sofferenza della pianta, quindi in tal caso conviene utilizzare rigorosamente acqua piovana o distillata.

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