Utenze di casa: cosa fare quando si affronta un trasloco

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Durante un trasloco tutti hanno sempre paura di dimenticare qualcosa di importante. Questo accade perché nella frenesia, è possibile davvero rimandare qualcosa all’ultimo al punto tale che alla fine dimentichiamo di farlo. Spesso le persone dimenticano d’informarsi con un po’ di anticipo sul trasloco delle utenze di casa. Ci sono infatti quattro differenti possibilità e bisogna valutare bene, in base alle esigenze, qual è la soluzione ideale per noi.

Allacciamento: l’allacciamento è necessario richiederlo per esempio in una casa nuova, che hai appena comprato e dove nessuno ha mai vissuto prima. In questo caso devi sbrigarti a chiedere con largo anticipo questo tipo di intervento, perché significa installare un contatore e dopo attivarlo. Il costo è variabile, dipende ovviamente dal lavoro che deve essere svolto. Il largo anticipo è necessario perché il tempo medio previsto per l’installazione di un contatore va da 1 a 2 mesi. Altrimenti il rischio è che entri nella nuova casa, senza le forniture attive!

Prima attivazione: in questo caso il contatore è già presente in casa, però non è mai stato attivato da nessuno. Occorre in questo caso richiedere la sua prima attivazione e il tempo di solito varia da 1 a 2 settimane. E’ sempre il caso di una casa nuova oppure di un cambio radicale di contatore. Però è un’eventualità che può presentarsi e nonostante i tempi di attesa sono inferiori, però non è ugualmente il caso di restare una o due settimane senza luce, acqua e gas.

Subentro: il subentro è quando il contatore è già stato attivato una o più volte, però in un secondo momento è stato chiuso dall’intestatario. Questo accade per esempio quando la casa resta inabitata per un po’, tipo quando un proprietario di casa aspetta di affittare la casa a un nuovo inquilino. Oppure ancora quando l’inquilino di una casa in affitto sceglie di chiudere il contatore a suo nome per evitare problemi che, per quanto rari, possono avvenire con chi subentra. Il rischio infatti è che chi andrà a vivere successivamente nella nuova casa non farà il cambio di intestatario dei contatori e così il vecchio si vedrà arrivare ancora le fatture in casa. Si tratta però come ho detto di eventualità rare perché è il proprietario di casa che solitamente gestisce tutti questi aspetti affinché tutto vada per il meglio. Il tempo di attesa anche in questa settimana è di 1 o 2 settimane.

Voltura: la voltura è senza di dubbio il processo più veloce e non ci sono in verità tempi di attesa per te che devi entrare nella nuova casa. Il contatore non è mai stato disattivato, perciò nel momento in cui entri in casa sei già in possesso di tutte le utenze attive. L’unica attesa è quella del passaggio da un nome a un altro, così da iniziare con la nuova fatturazione.

Per avere maggiori informazioni relative all’argomento, leggi su traslochi roma eur tutto ciò che serve per un trasloco con i fiocchi!