Ristrutturazione casa chiavi in mano: come funziona e quali vantaggi ci sono

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Quando arriva il momento di ristrutturare la propria casa ci sono molte variabili che entrano in gioco e delle quali bisogna tenere debitamente conto. Sempre più spesso si sceglie di ricorrere alla formula della ristrutturazione chiavi in mano, che offre il vantaggio di non richiedere la presenza costante durante i lavori da parte del proprietario. Quest’ultimo sarà così svincolato e potrà meglio mettere a frutto e calibrare il suo tempo, senza essere tentato dal presidiare il cantiere aperto all’interno dell’appartamento. In questo approfondimento faremo mente locale su quelle che sono le caratteristiche della ristrutturazione chiavi in mano, le sue differenze rispetto alla formula classica, i costi e i vantaggi che è in grado di offrire.

Le differenze con la ristrutturazione tradizionale

Sappiamo bene quanto una ristrutturazione della casa possa suscitare emozioni positive: immaginare come sarà e in che modo personalizzarla è un vero e proprio esercizio di fantasia e benessere. Al tempo stesso, però, assieme al pensiero della ristrutturazione si materializzano anche tutta una serie di step ben precisi che separano dal risultato finale e che richiedono tempo, progettazione e lungaggini burocratiche. Cerchiamo di mettere a fuoco quali sono le differenze tra la ristrutturazione chiavi in mano e quella tradizionale, iniziando da un focus su quest’ultima.

L’avvio di qualsiasi cantiere necessita di mettere in conto l’eventualità di fastidiosi imprevisti. Potrebbe essere necessario ad esempio predisporre delle modifiche al progetto originale oppure fare nuove valutazioni in corso d’opera, senza contare il fatto che al momento di richiedere un qualsiasi permesso potranno materializzarsi tempi lunghi di attesa. Questi passaggi extra portano inesorabilmente ad allungare il cantiere, dando vita a una vera e propria odissea della quale a un certo punto non si vede più la fine. Il padrone di casa, ovviamente, ci rimetterà tempo e denaro. È la mancanza di una figura centrale e di riferimento, con il proprietario che nella ristrutturazione tradizionale sarà chiamato a interessarsi di tutto senza alcun supporto ad hoc, a comportare la maggior parte delle volte problemi e ritardi. Ecco perché la formula chiavi in mano è così conveniente: consente di affidarsi a un interlocutore unico, al quale verranno esposte le idee progettuali e che si occuperà di realizzarle step by step con l’intento di soddisfare alla perfezione le necessità del cliente.

Il confronto online e l’importanza di una figura di riferimento sul cantiere

Sempre più spesso si sceglie di sondare il web in cerca delle soluzioni più vantaggiose, consultando portali di specialisti come costo-ristrutturazione-casa.it. Avere a disposizione una figura di raccordo tra il padrone di casa e l’impresa edile rappresenta una vera e propria garanzia in relazione sia al risultato che ai tempi di realizzazione degli interventi. Diversamente da quanto avviene nella ristrutturazione tradizionale, nell’ambito della quale è il proprietario ad andare in cerca di un progettista, delle singole maestranze così come anche dei fornitori e dei materiali necessari ad effettuare i lavori. Il passaparola in tale contesto non è sempre la soluzione più performante e spesso a guidare le scelte sono solo ed esclusivamente i minori costi.

I vantaggi della ristrutturazione chiavi in mano

Dopo aver fatto questa panoramica diventa evidente come la scelta di ricorrere a una ristrutturazione chiavi in mano si leghi a determinati fattori. Tale formula conviene quando si abbia a disposizione un budget ben preciso, così come quando vi siano tempi certi da rispettare per ciò che riguarda la consegna dei lavori. Molto spesso si hanno difficoltà ad essere costantemente presenti sul cantiere (impegni di lavoro, incombenze di famiglia e così via) per cui si ha necessità di affidarsi a un professionista affidabile che coordini i lavori e rispetti nel dettaglio tutte le indicazioni progettuali. Tra i vantaggi della ristrutturazione chiavi in mano bisogna dunque inserire:

  • tempi e costi certi per l’esecuzione dei lavori;
  • gestione degli aspetti burocratici (permessi, autorizzazioni, verifiche);
  • riferimento unico per il coordinamento delle maestranze (è il direttore dei lavori che controlla l’avanzamento del cantiere e interagisce con il caposquadra e gli artigiani);
  • rispetto delle normative e garanzia di lavori certificati.

Nell’ottica sempre di affidarsi a qualcuno per la ristrutturazione, anche per quanto riguarda gli interni di casa è possibile ricorrere ad un esperto che possa aiutarci ad arredare al meglio la nostra casa. Il ruolo dell’interior designer è infatti sempre più importante anche in Italia nel contesto delle ristrutturazioni. In sintesi, si occupa di progettare gli spazi interni e i relativi arredi ma anche della collocazione dei punti luce, del colore delle pareti e degli standard di sicurezza.