Pulizie di casa fatte bene e in modo rapido: il mondo delle scope elettriche

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Negli ultimi anni per le pulizie di casa sono in tantissimi a preferire la scopa elettrica invece del classico aspirapolvere a carrello. L’idea è quella di ottimizzare i tempi di pulizia e riuscire a pulire meglio. Ma è davvero così? Per certi versi sì, se è vero che le scope elettriche hanno diversi vantaggi, ci sono però anche alcuni punti a sfavore che vanno tenuti in considerazione. Cerchiamo di capire quali sono.

Una premessa: sacchetto e senza sacchetto

In tutti i casi bisogna considerare che oltre alla distinzione fra scopa elettrica e aspirapolvere a traino bisogna fare un’altra grande differenziazione fra sistemi a sacchetto e sistemi senza sacchetto. A differenza di quanto si può pensare la questione cambia non poco. Il sacchetto è vero, va cambiato periodicamente, va comprato del modello giusto e sostituito. Mano a mano che il sacchetto si riempie le performance dell’aspirapolvere diminuiscono gradualmente almeno fino a quando non si cambia sacchetto.

Le aspirapolveri (o scope elettriche, che dir si voglia) senza sacchetto sembrerebbero risolvere tutti i problemi, ma non è esattamente così. Con l’andare del tempo, anche se i filtri ci sono eccome, le micro polveri, infatti, penetrano nel motore e finiscono col danneggiare gli apparecchi. Lo svuotamento del serbatoio della polvere è un momento veramente sgradevole e richiede spazi adeguati.

Caso a parte nel mondo dei senza sacchetto, sono i Dyson. Questo brand ha studiato un sistema di aspirazione (i micro-cicloni) veramente straordinario per cui l’aspirazione è massima e davvero le micro polveri non vanno a danneggiare la macchina. L’innovazione qui è anche nel sistema di svuotamento del sacchetto, pratico, rapido e veloce. Il problema di questi modelli è l’alto costo. Oggi, tuttavia, ci sono aspirapolveri senza sacchetto alternative al Dyson, a costo tutto sommato abbordabile.

Il mondo delle scope elettriche: come muoversi

Grazie alla scopa elettrica è possibile fare le pulizie di casa senza correre il rischio di faticare semplicemente spostando la polvere di qua e di là, come con scopa e paletta. I prezzi di questi elettrodomestici oggi sono molto abbordabili, si parte infatti dai 40 euro circa, ma il costo dipende dalla potenza e dagli accessori compresi. Il grande vantaggio delle scope è la praticità di muoversi per casa, fra i mobili, senza doversi portare dietro il traino che si incastra ad ogni angolo.

La maneggevolezza consente di arrivare dappertutto, riponendo alla fine dei lavori, il prodotto in un angolo di casa senza particolari ingombri. La silenziosità degli ultimi modelli consente di pulire anche senza fare grande rumore. È importante sapere che con i giusti accessori è possibile impiegare la scopa elettrica per pavimenti delicati come il parquet, semplicemente sostituendo la spazzola. O pulire materassi e divano aggiungendo un tubo flessibile. Un tubo telescopico consente invece di raggiungere spazi angusti come quello sotto al letto o al divano.

I contro delle scope elettriche sono essenzialmente due. Innanzitutto la potenza. Gli aspirapolveri a traino di norma hanno un motore più grande che arriva anche a 2400 W, mentre una scopa di solito va da 1300 a 1800 W. Questa potenza in realtà va benissimo per un appartamento classico, senza fughe particolarmente alte, ma c’è chi è fissato proprio con la potenza. Di fatto, anche se la scopa è più maneggevole, inoltre, è più pesante da muovere fisicamente. Se nel traino si devono muovere con il braccio solo il tubo telescopico e la spazzola, nel caso delle scope si deve spostare tutto.


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