I robot aspirapolvere si stanno confermando come uno degli elettrodomestici più apprezzati dagli italiani, per una questione di comfort oltre che di igiene domestica. Consentono infatti di pulire (e spesso di lavare) i pavimenti senza alcuno sforzo da parte dell’utente, visto che sono del tutto automatizzati. Di contro, va comunque segnalato il fatto che i robottini aspirapolvere non sono tutti uguali, e che ne esistono diverse tipologie.

Robot aspirapolvere con o senza wifi?

Iniziamo con una delle distinzioni più rilevanti: i robot aspirapolvere con connettività WiFi e quelli senza. Che differenza c’è? I primi possono essere connessi al router di casa tramite un modulo WiFi integrato, e gestiti attraverso una app per smartphone. Spesso possono essere programmati per attivare diverse funzioni in base alla tipologia di stanza, o sfruttando altre opzioni come il timer. In sintesi, possiamo gestirli anche quando siamo fuori casa.

 

Al contrario, i robot aspirapolvere senza WiFi richiedono una programmazione diretta tramite il display o la pulsantiera presente sul dispositivo, mentre la gestione avviene attraverso un semplice telecomando. Costano di meno, sono meno versatili ma includono comunque tutti i vantaggi base di un robottino automatico.

Robot aspirapolvere con mappatura

Il miglior aspirapolvere robot è quasi sempre dotato di una funzione nota come mappatura, che gli consente di creare una mappa dettagliata dei vari ambienti della casa. Ciò vuol dire che può muoversi in maniera ancor più efficiente, evitando qualsiasi rischio di collisione con gli oggetti o di caduta, e fermandosi prima di entrare in determinate stanze, grazie al recinto virtuale.

 

Questo avviene per merito di una serie di sensori avanzati, come il LIDAR, che permette al robottino di aggiornare continuamente la propria mappa, così da ricordare la posizione dei mobili e degli altri oggetti sparsi in giro per la casa. I robot aspirapolvere senza questa funzione, invece, puliscono seguendo schemi predefiniti (come quello a zig-zag) e possono avere difficoltà a raggiungere alcune aree o ad evitare gli ostacoli.

Robot aspirapolvere con svuotamento automatico

Un altro elemento che può differenziare i robot aspirapolvere è la presenza o meno del sistema di svuotamento automatico. Alcuni modelli di fascia alta sono dotati di questa opzione, che consente al robottino di svuotare autonomamente il contenitore della polvere collegandosi ad una stazione apposita. Questa caratteristica facilita il processo, in quanto permette all’utente di evitare di svuotare manualmente il serbatoio della polvere dopo ogni ciclo di pulizia.

 

I robot aspirapolvere con svuotamento automatico, però, tendono ad avere un prezzo più alto, ma si tratta di un investimento che sa come ripagarsi nel tempo.

Robot aspirapolvere e lavapavimenti

Oggi la maggior parte dei robot aspirapolvere presenta anche la funzione di lavaggio dei pavimenti. Questi dispositivi 2 in 1 possono aspirare e lavare per terra in un unico passaggio, anche se ovviamente non possono essere messi a confronto con le performance degli aspirapolvere e lavapavimenti classici. I robottini in questione hanno un panno in microfibra che viene inumidito tramite un serbatoio con acqua pulita e detergente, indipendente da quello che conterrà lo sporco aspirato.