Come realizzare una scala interna

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Una scala interna è un elemento fondamentale all’interno di molte case. Serve a collegare tra loro i livelli, e ha dunque uno scopo funzionale: può condurre dalla zona giorno alla zona notte, dall’appartamento alla taverna oppure alla mansarda. Al di là della sua funzione, tuttavia, la scala è anche un elemento estetico. Un complemento capace di dare carattere alla casa, di esaltarla, di incastrarsi alla perfezione nel suo arredo.

Non esiste una sola tipologia di scala: i modelli disponibili, oggi, sono moltissimi. Ecco perché sapere come scegliere quello giusto è fondamentale.

Come scegliere la scala perfetta

Un fattore importante da considerare, quando si sceglie una scala interna, è il budget: conoscere la propria possibilità di spesa aiuta ad orientarti tra materiali e tipologie. Ad esempio, le scale in alluminio e metallo sono più convenienti delle scale in legno massiccio, ma ci sono anche scale che mixano i due materiali e che possono essere alla portata di tutti. Trova dunque il tipo di scala che ti piace e chiedi diversi preventivi: scoprirai presto se il budget che hai stanziato è sufficiente per il tipo di scala che hai in mente.

Guarda attentamente lo spazio che hai a disposizione: questo può aiutarti a pensare al design che meglio si adatta a quell’ambiente. Una scala grande e decorativa è adatta ad ampi saloni, una scala dritta occupa più spazio nella stanza sottostante ma richiede un’apertura lunga e sottile al piano soprastante. Al contrario, una scala a chiocciola occupa meno spazio nella stanza sottostante ma richiede una più ampia apertura (quadrata o circolare) al di sopra. Fondamentale è poi considerare la sicurezza della propria scala, non solo in termini di rispetto della legge ma anche considerando chi dovrà usarla: bambini, anziani e persone con mobilità ridotta richiedono corrimani e gradini larghi.

Infine, il materiale. Una scala può essere in marmo, in legno, in vetro, in alluminio. Quale scegliere dipende dal tuo gusto estetico, dal budget e dall’ambiente in cui la scala sarà collocata.

Le diverse tipologie di scala

Scala dritta

Priva di curve, la scala dritta è la più comune e – in genere – la più economica, in quanto necessita come unico supporto di un attacco in basso e uno in alto. Il suo punto di forza? La facilità di installazione di ringhiere e corrimano. Inoltre è semplice da spostare ed è adatta ai bambini piccoli e agli anziani grazie alla sua natura non ripida. La collocazione perfetta? Una casa dalle linee minimali.

Una sottocategoria è rappresentata dalle scale dritte con pianerottolo centrale, che richiedono però più spazio e sono più adatte ad uno spazio commerciale piuttosto che residenziale.

Scala a L

La scala a L è fondamentalmente una scala dritta con una curva, solamente a 90°. Occupa più spazio rispetto ad una scala dritta, ma è sicura in caso di stanze dai soffitti alti in quanto – la presenza del pianerottolo centrale – riduce il numero di gradini che è possibile percorrere in caso di caduta. Richiede però una discreta capacità costruttiva, e deve essere posizionata in un angolo.

Scala a U

La scala a U è composta da due rampe di scale parallele unite da un pianerottolo che le fa “virare” a 180°. Piacevole da vedere, è particolarmente indicata negli ambienti moderni, anche quando lo spazio è poco, e richiede una certa abilità costruttiva.

Scala a chiocciola

La scala a chiocciola è la soluzione migliore per gli spazi minimi, è bella da vedere ma non è semplicissima da utilizzare. Può percorrerla una sola persona alla volta, poiché il basamento richiede cautela e la parte interna del gradino è ripida.

Scala curva

La scala curva si distingue per la sua sorprendente architettura. Richiede un certo spazio e, essendo così scenografica, è adatta a quelle case il cui ingresso s’affaccia proprio sulla scala. Sicura e comoda, è difficile da costruire: in genere viene realizzata su misura, con materiali pregiati.

Scala a sbalzo

La scala a sbalzo si distingue per la sua leggerezza, e per quel design che pare fluttuare nello spazio. I gradini sono fissati a un’estremità con un telaio metallico, mentre l’altra estremità è fissata alle ringhiere o “galleggia” liberamente. In genere più costosa rispetto ad altre tipologie, prima che venga realizzata è bene consultare le normative locali.

Come scegliere il materiale della propria scala

I materiali più comunemente utilizzati per le scale sono:

  • cemento
  • legno
  • pietra
  • vetro

Un tempo utilizzato solo per ambienti secondari o nascosti, il cemento sta acquisendo popolarità all’interno delle abitazioni, specialmente quelle moderne o industriali. Il calcestruzzo è economico, ma può essere scivoloso se diventa umido. Inoltre, non ha alcun potere d’isolamento acustico.

Il legno è una scelta tradizionale, ha un aspetto caldo ed elegante, ma si danneggia facilmente e può essere difficile da mantenere. Una scala interna di questo tipo richiede dunque la stessa accortezza d’un parquet tradizionale.

Marmo e granito sono le pietre più comunemente utilizzate per una scala. Indicate principalmente per l’ingresso, aggiungono prestigio e sono perfette per case dall’arredamento classico, contesti eleganti e per quelle abitazioni in cui del marmo si fa largo uso.

La scala in vetro è perfetta per massimizzare la luminosità all’interno di una stanza, in quanto fa passare la luce, e non soffoca gli ambienti piccoli. Inoltre, viene in genere installata con più velocità e facilità rispetto alle altre scale. Tuttavia, il vetro ha bisogno d’essere maneggiato con sapienza.

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Come realizzare una scala interna

Per realizzare una scala interna, fondamentale è rivolgersi ad un’azienda esperta. Questa sarà in grado di realizzare il design richiesto nel rispetto delle normative: la Legge 13/1989, il DM 236/1989 e i Regolamenti Edilizi Comunali (la maggior parte dei Comuni impone una larghezza minima di 80 centimetri).

Per quanto riguarda invece il gradino, bisognerà rispettare il rapporto tra alzata (a) e pedata (p): 2a + p = 63 cm. Ecco dunque che l’alzata dovrà essere inferiore ai 19 centimetri, e la pedata fermarsi a 30. Tuttavia, quando si parla di scale interne di un’abitazione, la pedata può stringersi e l’alzata essere un po’ più bassa.