Aiuola fai da te: come progettarla e realizzarla

0
61

Per impreziosire il proprio giardino o dare un tocco personale alle aree verdi attorno casa non c’è niente di meglio di un’aiuola, la soluzione più adatta per creare un angolo variopinto che possa attirare anche alcune specie animali quali farfalle o piccoli uccelli. Per ottenere un buon risultato, però, è necessario progettare e realizzare l’aiuola secondo criteri ben precisi e tenendo conto di diversi fattori, soprattutto se non si è particolarmente esperti di giardinaggio. Di seguito, vediamo come procedere attraverso le varie fasi necessarie per la creazione di un’aiuola.

Scegliere il tipo di aiuola

La prima cosa da fare quando ci si appresta ad allestire un’aiuola è scegliere una tipologia specifica. Infatti, a differenza di quanto si possa pensare, esistono vari tipi di aiuola, che si differenziano tra loro non solo per la manutenzione ma anche per le caratteristiche delle varietà che le compongono. In linea generale, è possibile distinguere tra aiuole sempreverdi, a bassa manutenzione, per zone ventilate o costiere oppure per attirare api o farfalle. Vi sono poi alcune tipologie adatte ad una specifica esposizione solare: piena, a mezzo sole, a mezz’ombra oppure per l’ombra piena.

Per scegliere correttamente il tipo di aiuola e le varietà di fiori e arbusti con cui realizzarla, è consigliabile eseguire un’analisi del terreno, per verificare che il pH non sia troppo alto. In caso contrario, esistono prodotti appositi per la regolazione dell’acidità del fondo.

Al termine di queste valutazioni, è possibile acquistare le varietà floreali ed arbustive per l’allestimento dell’aiuola; ce ne sono tantissime, da scegliere in base ai gusti personali ed all’effetto finale che si vuole ottenere. A tal proposito, il portale specializzato mygreenhelp.com offre la possibilità di acquistare vari tipi di aiuole già ‘confezionate’ (ossia composte da un set di piante predefinito), diverse per dimensioni e conformazione.

La fase di progettazione

Una volta individuata la tipologia di aiuola che si vuole realizzare, ci si può dedicare alla progettazione dell’area verde. A tal riguardo, bisogna anzitutto individuare la posizione ‘giusta’ per le varie specie di piante da mettere a dimora; nello specifico, bisogna tener conto dell’esposizione solare di cui esse hanno bisogno per prosperare durante tutto l’anno. Fatto ciò, è possibile tracciare il perimetro dell’aiuola, cercando di evitare linee troppo regolari o spigolose: l’obiettivo è quello di ottenere un risultato il più possibile armonico e naturale.

Preparazione del terreno e piantumazione

La realizzazione di un’aiuola prevede due passaggi principali: la preparazione del terreno e la piantumazione. Per quanto riguarda la prima, è consigliabile dissodare le zolle con una vanga o una zappa per almeno 20 cm, così da rendere il fondo più soffice e favorire il drenaggio dell’acqua. Contestualmente, si può effettuare una leggera concimazione, utilizzando formulazioni non troppo aggressive: meglio evitare i concimi chimici o granulari, che potrebbero danneggiare le radici.

Completata anche questa questa operazione, si può procede alla messa a dimora delle piante. Per ciascuna, è sufficiente realizzare una buca in corrispondenza della posizione in cui la si vuole collocare; sul fondo, per favorire l’attecchimento delle radici, si può spargere una manciata di terreno morbido o di torba sul fondo. Per ogni piantumazione, bisogna aver cura che le radici siano al di sotto del livello del terreno; il dislivello va colmato con una manciata di terriccio morbido o misto. Infine, le piante vanno annaffiate (non troppo) alla base.

Durante la piantumazione, è bene scegliere con cura la collocazione di ogni pianta. L’aiuola, infatti, dovrà risultare ‘piena’ e rigogliosa; di conseguenza, ogni esemplare deve essere piantato né troppo vicino né troppo lontano: nel primo caso, lo sviluppo delle chiome potrebbe essere limitato mentre, nel secondo, c’è il rischio di lasciare degli spazi vuoti.